...e la fattanza non è un pranzo di gala.

Su quello che sta succedendo in Birmania c'è poco da dire, le immagini e le notizie parlano da sole...
A differenza delle finte rivoluzioni dell'Est Europa, pilotate e finanziate dagli USA, che hanno interesse semplicemente a spostare quei paesi sotto l'influenza propria sottraendoli a quella Russa, la "rivolta" pacifica di Monaci e Popolazione in Myanmar (ex Birmania) sembra essere semplicemente il grido di un Popolo che si è giustamente rotto i coglioni dei militari fascisti che detengono il potere lì. Anche la religione qui c'entra poco, i Monaci si sono messi in prima linea forse perchè speravano che almeno per loro avrebbero avuto un minimo di rispetto in più, ma non è stato così.
La situazione dei diritti umani a Myanmar
Myanmar: appelli e iniziative di Amnesty International
La Sezione Italiana di Amnesty International, con l’obiettivo di mobilitare opinione pubblica e governi della comunità internazionale per fermare la violenta repressione delle manifestazioni in corso a Myanmar, ha indetto due sit-in a Roma e a Milano e ha lanciato un appello on line in favore di un gruppo di parlamentari, monaci e artisti arrestati nelle ultime ore a Yangon, a Mandalay e in altri centri del paese.
I sit-in si svolgeranno venerdì 28 a Roma (dalle 17.30 di fronte all’Ambasciata di Myanmar, in via della Camilluccia 551) e sabato 29 a Milano (dalle 16.30 in piazza della Scala).
Da Myanmar arrivano ad Amnesty International notizie estremamente preoccupanti: le uccisioni e gli arresti di manifestanti delle ultime 24 ore fanno temere che possa ripetersi il bagno di sangue del 1988, quando vennero uccise circa 3000 persone.
Per scongiurare questo esito, Amnesty International continua a sollecitare il Consiglio di sicurezza a inviare con la massima urgenza una propria missione a Myanmar, che chieda al governo di garantire la libertà di manifestazione, porre fine all’uso della forza nei confronti dei dimostranti e liberare tutti i prigionieri politici, oltre 1160 alla fine dello scorso anno, compresa Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la pace, privata della libertà da 17 anni.
Da oggi è inoltre possibile sottoscrivere on line l’appello di Amnesty International in favore di oltre 300 persone arrestate ieri sera, tra cui il noto attore comico Zargana (noto anche come Ko Thura) e diversi parlamentari, esponenti dell’opposizione politica e monaci.
FINE DEL COMUNICATO Roma, 27 settembre 2007
Per ulteriori informazioni, approfondimenti e interviste: Amnesty International Italia - Ufficio stampa Tel. 06 4490224 - cell. 348-6974361, e-mail: press@amnesty.it
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Campaigns for Human Rights and Democracy in Burma
http://www.burmacampaign.org.uk
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Aggiornamenti, news e links da Indymedia:
http://www.indymedia.org/it/2007/09/893128.shtml
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Scheda Tecnica - Viabilità Armena

Il sistema stradale Armeno è risalente all'epoca Brezneviana, questo significa che mentre il termine "Brezneviano" per Yerevan va considerato relativamente al disegno delle strade (quindi ci sono le Prospettive, vialoni larghi due volte il GRA), per le strade di campagna indica il periodo in cui sono state asfaltate l'ultima volta (ci sono buche grosse come piscine olimpioniche, ma in compenso queste strade si affacciano su burroni tipo gran canyon).
Non sono riuscito a capire se esiste o meno un Codice della Strada Armeno, di certo se anche ci fosse non verrebbe rispettato, mentre appare evidente che esiste una sorta di Regolamento non scritto (e meno male, visto che se lo scrivessero non si capirebbe un cazzo dato l'alfabeto) basato su quello che può essere definito come "Diritto di Acciacco".
Un osservatore poco attento può pensare che il traffico sulle strade armene sia caotico e disordinato, ma non è così. Il Diritto di Acciacco stabilisce una rigida gerarchia che regola ogni aspetto della Guida all'Armena, come i Sorpassi a Destra, le Inversioni a "U", i Cambi di Corsia e i Passaggi col Rosso, ma soprattutto chi può montare sopra a chi:
CANI, UCCELLI E ALTRE BESTIE INUTILI - Si collocano alla base della Piramide del Diritto di Acciacco, possono essere calpestati, arrotati e vessati da qualsiasi cosa si muova sull'asfalto o nei dintorni. Da notare l'inquietante assenza quasi totale di Gatti nel Paese, lascio a voi ogni considerazione.....
DISABILI - Come tutte le categorie "borderline" sono di difficile collocazione, non si sa se possono essere calpestati anche da semplici Pedoni o se abbiano addirittura dignità di ciclisti (quindi zero), credo che possa dipendere dal tipo di disabilità...
PEDONI - Possono solo sperare di non incontrare veicoli sulla loro strada, o prendersela con le Bestie Inutili. Attraversare la strada a Yerevan è un po'come provare ad attraversare il Raccordo o la Pontina fuori dalle strisce. (Anche se ci hanno detto che in altri posti è peggio, tipo a Teheran due Italiani che abbiamo conosciuto hanno visto due investimenti in tre giorni).
CICLISTI - Chi? Dove? Aahahahahahahhhaha
MOTOCICLISTI - Vedi Sopra
AUTOBUS - La Stazza dei veicoli mette i passeggeri di questi Mezzi (per lo più Filobus con l'alimentazione aerea tipo tram) al riparo se non altro da pericoli fisici di rilievo (tranne l'ovvio rischio di fratturarsi le gambe cadendo dal bus in un tombino aperto alla fermata, ma da quello non è al riparo nessuno, state attenti), ma questo non significa che nel traffico abbiano un qualche diritto di passaggio o di precedenza, il che porta gli autisti a snocciolare ininterrottamente insulti, imprecazioni e bestemmie mentre sono incastrati in qualche ingorgo e in tutto il resto del tragitto.
AUTO PRIVATE - La categoria delle Auto private va dagli storici modelli del '48 e del 55' della Lada fino alla già citata Lada Niva 4x4, passando per tutti i modelli fuori produzione delle maggiori case automibilistiche europee (anche delle peggiori, tranne che la FIAT, cazzo, non stanno mica messi così male...). Si ritagliano il loro spazio a sportellate con discreti risultati.
AUTO PRIVATE DI LUSSO - I palazzinari e i nuovi ricchi di Yerevan ovviamente si sono fatti prendere dalla smania di avere una Macchina strafiga (magari vendendosi il culo o un rene) o un SUV (a gas) e scoattano e spadroneggiano, almeno quanto viene loro concesso da chi ha un Diritto di Acciacco superiore al loro.
CAMION - Hanno la stazza dell'autobus e lo scatto dell'auto privata, se non ci fossero così tante salite nel paese sarebbe un'ottima soluzione, solo che l'Armenia è tutta Montagna, e non puoi vivere la tua vita stradale perennemente in prima a 8 km/h
TAXI - Se la comannano alla Grande, vanno e vengono che è un piacere, modelli sperimentali con motori ibridi (benzina per accendere, gas per la salita, motore spento e folle in discesa) sono i secondi soggetti più importanti della Piramide del Diritto di Acciacco.
MARSHRUTKA - I Marshrutka sono i Signori incontrastati della Viabilità Armena. Questi pulmini sono IL mezzo di trasporto Armeno. In un posto dove gli Autobus si tengono insieme per miracolo, dove l'unica linea ferroviaria viaggia a passo di vecchia con buste della spesa, dove chi ha una macchina fa il tassinaro, gli altri non ce l'hanno e basta, il Marshrutny ha Diritto di Acciacco su Tutto.
Il Marshrutny è il Chuck Norris della viabilità Armena.
Garni e Geghart
Sempre nei dintorni di Yerevan sorge la ridente cittadina di Garni (un incrocio di due strade sterrate con delle case un po'sgarrupate), dove sorge il Tempio Ellenistico omonimo. Spettacolare la vista che si gode dal "pizzo" su cui il tempio è "appizzato". Come sempre se volete sapere che c'è vi leggete Wikipedia, qui un po'di foto:


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La prima volta che siamo andati a Garni, due anni fa, abbiamo avuto una delle prime esperienze che ci ha fatto capire quello a cui andavamo incontro visitando l'Armenia.
Scendiamo dal pulmino (mashrukt) al centro del paese (quindi dell'incrocio) e ci guardiamo intorno in cerca di un taxi per visitare il Tempio, il vicino Monastero di Geghard e riportarci alla fermata del bus. Chiediamo a un ragazzino che subito ci fa segno di seguirlo e ci porta a una casa, dove abita un tipo (ovviamente con la faccia da tagliagole, un vecchio robusto con un occhio guercerrimo) che fa il tassinaro, suona, la moglie ci fa entrare perchè il tipo sta mangiando. Ci fanno sedere a tavola (io a capotavola vicino al capofamiglia in quanto uomo) nel cortile della casa, il tipo ci dice qualcosa tipo "finisco di mangiare e andiamo" e ci offrono il caffè, del formaggio (una specie di ricotta salata) e il "cocomero maledetto": lo chiamavamo così perchè abbiamo pensato, dopo le paranoie pre-viaggio di intossicazioni alimentari e cose del genere, bene, se superiamo il cocomero maledetto non ci ammazza più niente. Ovviamente non ti puoi rifiutare di assaggiare almeno qualcosa: sono gentili in maniera imbarazzante. Mentre sfidavamo il botulino, il tassinaro ha mandato il figlio a prendere la benzina (una bottiglia vuota da 2 litri di cocacola), che avrebbe poi usato giusto per pochi metri e per l'accensione, altrimenti la lada andava a gas o a folle in discesa....
Non lontano da Garni c'è lo splendido Monastero di Geghard la cui storia potete leggere come sempre con calma su Wikipedia (aoh, e mica so' la lonely planet). Anche qui un po'di foto:

Geghard è un monastero molto frequentato dagli Armeni, che sono molto devoti (nessuno è perfetto), ogni volta che siamo andati c'era il panico. C'è uno strano mix fra superstizione, tradizione e paganesimo e si possono trovare file di persone che lanciano sassolini verso nicchie sulle pareti rocciose (si dice che se il sasso resta nella nicchia porta bene) o che portano pecore al guinzaglio (dietro al monastero c'è un cippo per i sacrifici rituali "Matagh", dietro al cippo, ovviamente un'area attrezzata con braceri e tavolini...).
Fuori dal monastero mercatino d'ordinanza, suonatori, dolci, venditori di colombi da scannare e lo splendido venditore di coroncine di fiori: un tizio con l'ovvia faccia da tagliagole che gira con la coroncina in testa, che a vederlo ti dà una sensazione simile a quella che darebbe vedere Jenna Jameson a colloquio da Ratzinger (se non altro perchè Ratzi secondo me preferirebbe Rocco, ma non si può sennò Georg è geloso).
P.S. Ho detto "a colloquio da Ratzinger" non "in ginocchio davanti a Ratzinger", maliziosi che non siete altro...

Ok, visto che non se ne po' fa' a meno e che ormai Grillo è ovunque, secondo solo al Papa e a Veltroni (breve parentesi, Uolter non lo reggo già più, ormai per qualsiasi cosa salta fuori: tg regionali, nazionali, feste degli altri partiti, gli europei di basket....l'altro giorno è passato il camion dell'arrotino, e la voce era di Veltroni...), dico anche io la mia sul fenomeno Grillo, con l'ovvio scopo di entrare in qualche ricerca su google e aumentare i contatti del mio blog (aoh, e che il fascino della notorietà lo po' sentì solo Grillo?).
A me la svolta politica di Grillo, non piace, non mi convince e la trovo addirittura pericolosa.
Non mi piace nè nel merito nè nel metodo. Fino a due/tre anni fa faceva bene quello che ormai in Italia chiunque non sia un giornalista deve fare: informare. Era molto ben documentato, diceva cose giuste su finanza e ambiente e stimolava il suo pubblico a ragionare e a farsi domande, con il vantaggio che pur dicendo le cose che il Movimento Altermondialista (i noglobbal) dicono da anni, non veniva (ancora) criminalizzato. Queste sono le informazioni, adesso pensaci su. In fondo è questo il compito della satira: stimolare ragionamento e spirito critico tramite la battuta. Poi in Italia la satira si trova a dover anche informare, cosa che i media non fanno e che il cinema ha smesso di fare da un pezzo, ma siamo pur sempre in Italia...a che serve l'informazione quando abbiamo il Calendario di Melita?
Oggi Grillo non fa più questo. Oggi Grillo detta la Linea, si pone come un Capopopolo che deve guidare le Masse verso non si sa cosa, e lo fa cavalcando un'incazzatura generale che è sacrosanta, ma che non può essere solo assecondata fin nei suoi aspetti più peggiori, altrimenti si cade in quello che viene definita "Demagogia" e che stiamo vedendo ad esempio nelle battaglie dei Sindaci di centro(ex)sinistra contro Lavavetri e Mendicanti e di quelli di Destra (fascisti di merda) contro i Rom che hanno portato agli episodi "edificanti" del Pavese.
Grillo tende a presentare la situazione Italiana in questo modo: i Cittadini Onesti e/o Disinformati (non per loro colpa) sono tenuti "in ostaggio" da una classe dirigente (Politici e Poteri Economici) criminale. La chiave del successo di Grillo sta tutta qui. Umberto Eco diceva di Mike Bongiorno che piace tanto perchè è rassicurante vedere che c'è qualcuno peggiore di te. Il meccanismo è lo stesso: Grillo spara al Bersaglio Grosso, e la Gente lo segue perchè è ovvio e palese quello che dice, che Mastella è una pila di merda o che Berlusconi è un truffatore e perchè è facile e giusto prendersela con "Loro".
Peccato che Grillo scordi di far presente che è proprio la Gente a votarli, "Loro", e alla Gente piace pensare che la colpa non sia la loro se "Loro" fanno quello che fanno. Grillo dimentica che mentre è vero che in percentuale ci sono più pregiudicati in Parlamento che a Scampia, è anche vero che il Parlamento non può che essere lo specchio del Paese, tanto più in un periodo come questo in cui la Politica tende ad essere Demagogica per non perdere altri consensi (e inseguire le idee di una parte del popolino in fondo è anche quello che fa Grillo).
I Politici non sono "Dipendenti" come dice Grillo, ma sono "Rappresentanti" del Popolo. Ne dovrebbero rappresentare i Diritti, ma, come dicevo siamo in Italia: nel nostro Paese i Diritti, non esistono, esistono i Difetti, e i Politici quello rappresentano. Il problema del Paese non è solo che è governato (e non parlo solo dei Politici) da una banda di incapaci nella migliore delle ipotesi, di criminali nella peggiore (e per criminali intendo anche gente come Ruini o Montezemolo).
Il problema del paese sono gli Italiani, che considerano un peccato "minore" evadere le tasse, che hanno l'amico in comune che gli leva le multe, che lasciano la macchina in seconda fila, che fanno la fila al funerale di uno che ha patteggiato col Fisco dopo che non aveva pagato miliardi di tasse (Pavarotti), che ti fanno vincere le elezioni basta che gli trovi un posto al Comune ( lo sapevate che la Città di Palermo ha un corpo di "Guardiaboschi"? Dico proprio "dentro" Palermo ) o che gli levi gli Zingari da sotto casa o le Mignotte dalla Tangenziale (le minorenni le possono tranquillamente stuprare in qualche appartamento, basta non vederle) e via dicendo.
Il problema del Paese non sono solo gli inceneritori che vengono autorizzati da Politici amici di chi li deve costruire e di chi ci deve guadagnare, a scapito di una sana Politica sulle Energie Rinnovabili e sulla Raccolta Differenziata. Il problema del Paese sono gli Italiani che fanno scorrere l'acqua venti minuti per lavarsi i denti o che consumano un Kilometro cubo di Acqua (potabile) per lavare la macchina, che trasformano le Città in discariche a cielo aperto (il cestino dei rifiuti, questo sconosciuto), che non riciclano nemmeno quandio le campane gliele mettono sotto casa, che prendono la macchina (una macchina per uno, non sia mai) o il motorino anche per fare un metro, che danno per scontato che l'energia elettrica cresca sugli alberi di lampadine, che consumano, consumano, consumano perchè pare brutto non cambiare cellulare/macchina/vestiti/scarpe ogni anno e via dicendo.
Dire che la Colpa è tutta dei Politici è Qualunquismo ed è facile e "rassicurante". Come le Mamme che dicono che se il figlio è uno spacciatore o un assassino è colpa delle cattive compagnie. E la cosa peggiore è che per colpa di Grillo mi tocca dare ragione a Prodi su questo....non glielo perdonerò mai.....
Vorrei che Grillo attaccasse anche quelli che dovrebbero davvero muovere il culo per migliorare l'Italia: gli Italiani. Siamo "Noi" che abbiamo permesso che la situazione degenerasse in questa maniera, siamo "Noi" che dobbiamo migliorare e diventare un po' più civili, altrimenti è un cavolo e tutt'uno. Beppe iniziasse a mazzolare anche un po' il suo uditorio, visto che tanta gente lo sta a sentire!
Grillo dice che bisogna mandare a fanculo tutti i Partiti e che i Partiti vanno distrutti. QUALI Partiti vanno distrutti? Tutti? E per sostituirli con cosa? Se domani mattina Grillo si sveglia e non esiste più nessun partito, che facciamo? Ce lo dice lui? I Partiti in una Democrazia Rappresentativa sono necessari, poi si può criticare come vengono gestiti in Italia, ma i Partiti ce li hanno anche i "Paesi Civli" del Nord Europa. La differenza è che un Norvegese non evade le tasse e non butta le cartacce in terra, e non voterebbe mai uno come Mastella più di una volta (non mi ricordo chi diceva che puoi ingannare qualcuno sempre, puoi ingannare tutti una volta ma non puoi ingannare tutti sempre - tranne che in Italia). Andreotti non è stato messo lì da un Colpo di Stato. Andreotti è sempre stato votato, anche quando c'erano le preferenze che Grillo dice di reintrodurre per "ridare ai cittadini la libertà di scegliere".
Parliamo della Proposta di Legge, composta da tre punti fondamentali (dal sito del Vaffanculo Day ):
1) NO AI PARLAMENTARI CONDANNATI No ai 25 parlamentari condannati in Parlamento - Nessun cittadino italiano può candidarsi in Parlamento se condannato in via definitiva, o in primo e secondo grado in attesa di giudizio finale
2) DUE LEGISLATURE No ai parlamentari di professione da venti e trent'anni in Parlamento - Nessun cittadino italiano può essere eletto in Parlamento per più di due legislature. La regola è valida retroattivamente
3) ELEZIONE DIRETTA No ai parlamentari scelti dai segretari di partito - I candidati al Parlamento devono essere votati dai cittadini con la preferenza diretta
A mio avviso anche qui, tanto Populismo, tanta "Pancia" e poca "Testa":
1 - Sicuramente avere Parlamentari condannati per certi reati (Corruzione, Mafia ecc. ecc.) è una vergogna, ma tagliare i giudizi con l'accetta è sbagliato. Ci sono reati che non devono pregiudicare l'accesso al Parlamento, come i reati di Opinione o quelli legati all'attività Politica (ad esempio Manifestazione non Autorizzata o lo splendido "Concorso Morale in Devastazione e Saccheggio" che hanno accollato a chi era vicino a chi spaccava una vetrina a Genova e non manifestava chiara disapprovazione - se vi capita aprite un blog come Grillo e mandateli a Fanculo). Troppa Semplificazione, personalmente mi tengo uno con la fedina penale di Caruso (non lui proprio che è un Cretino, era un esempio) piuttosto che avere in Parlamento 10 Di Pietro, integerrimi ma analfabeti e forcaioli.
2 - Perchè solo due? Se uno merita perchè non dovrebbe poterne fare di più? Al limite sarebbe utile svecchiarlo il Parlamento, ma così un ottantenne se fosse alla prima Legislatura potrebbe andarci lo stesso. Il problema è la Qualità di chi ci sta (e qui torniamo al discorso di prima, chi li vota) non per quanto tempo ci resta.
3 - Le preferenze. In linea di principio sono anche favorevole alle preferenze, ma bisogna entrare nel merito: le preferenze e basta le abbiamo avute per decenni, e ci hanno "regalato" Gava, Forlani, Craxi, Andreotti, Pomicino, De Mita e via dicendo. Se Grillo vuole fare una proposta seria, secondo me, dovrebbe andare un po'oltre. Perchè ad esempio non vincolare le liste all'interno delle quali esprimere la preferenza a delle primarie? Perchè non introdurre una norma come quella di uno dei tre Referendum proposti, ovvero vietare allo stesso candidato di candidarsi in più di una circoscrizione (l'unico Referendum dei tre che voterei)? Se le liste le fanno comunque i partiti, esprimere la preferenza non conta un cavolo ed è una presa in giro, esattamente come era una presa in giro "l'elezione diretta" nel maggioritario (capirai, posso scegliere fra due, quanta grazia....).
Passiamo ad un'altra delle cose che non fa dormire la notte Grillo: l'Indulto. Questo provvedimento non era sbagliato "a prescindere", è stato sbagliato il COME. La necessità dell'Indulto nasceva dal problema del sovraffollamento delle carceri e delle condizioni dei detenuti (ricordo che la Costituzione dice che la pena ha scopo di riabilitare, non di punire. Se deve solo punire hanno ragione i Cinesi: un colpo in testa e via. Economico, veloce, senza problemi di "ricadute".) che impediva alla detenzione di svolgere il compito per la quale veniva decisa. I reati commessi dagli "indultati" sono di molto inferiori rispetto alla percentuale di recidiva da parte di chi ha scontato la pena per intero (a Giugno era l'11% contro il 60%). Il problema non è quindi che "sono stati messi in libertà dei criminali che stanno devastando il paese" come dicono Grillo e Bossi, anche perchè, detto per inciso, questi sarebbero comunque usciti fra tre anni, non trenta, e allora torniamo al colpo in testa di prima. Il problema è che hanno infilato nell'Indulto tanta gente che in carcere nemmeno c'era, gli amici degli amici condannati per reati finanziari, corruzione ecc. ecc. Il problema è che non hanno accompagnato l'Indulto con una seria riforma del Codice, quindi fra un paio d'anni staremo di nuovo nelle stesse condizioni di prima, con le carceri ridotte a parcheggi che invece di riabilitare peggiorano e stracolme di gente, magari in attesa di giudizio... Grillo quando si fissa su episodi come quello di Gorgo (i due pensionati torturati e uccisi, ne parla nel suo blog e dice di voler fare un libro con tutti i casi di crimini commessi da indultati) sbaglia. Sbaglia innanzitutto perchè solo uno dei tre assassini era fuori per l'indulto e sarebbe comunque uscito fra due anni, e sbaglia perchè fa il gioco di chi, come la Lega o i media, cavalca la presunta "emergenza sicurezza" per guadagnare consenso inseguendo le paure della gente, fomentandole di riflesso. Anche qui tanta "pancia" e poca "testa". Grillo sa documentarsi, lo ha dimostrato, dovrebbe e potrebbe spiegare perchè quell'indulto fatto così fu un errore, invece di mettersi a strillare insieme a chi magari voterà Lega alle prossime elezioni perchè ha paura dei Rumeni e degli Albanesi dopo che Studio Aperto gli ha dedicato 3/4 del TG.
Insomma, Grillo secondo me si è fatto prendere la mano dal seguito che ha cominciato ad avere dopo il caso Parmalat, che lo ha trasformato da "comico" in "santone" delle genti in protesta. Temo che sia rimasto vittima di una sorta di "delirio di onnipotenza", ora si mette anche a certificare la "santità" o meno delle liste civiche (per ora è un'ottimo grimaldello per chi vuole far girare una bufala su Internet: quella degli stipendi dei parlamentari ormai gira da 6 anni e mi sarà arrivata seimila volte...le ultime con intestazione "dal blog di Beppe Grillo") , e mi dispiace, perchè fino a qualche mese fa leggevo il suo blog con interesse perchè ci trovavo molte informazioni che non si trovavano altrove, ora ci trovo solo comizi per iscritto, lettere e interventi di Di Pietro (sempre perchè per Grillo i politici fanno schifo) e tanta Demagogia.
E qui diventa appunto pericoloso. Ora ha smesso di far ragionare i suoi "Grillini", ora li arringa, li organizza, li aizza, e quando lui non ci sarà più? Chi prenderà il comando della sua armata? A me fanno un po'paura... mi sembra che un sacco di queste persone stessero solo lì in attesa di trovare un "Capo" che li guidasse, come era stato per Bossi e Berlusconi (e prima ancora un pirla con pochi capelli e una gran faccia tosta), con le debite proporzioni (Grillo, al di là dell'attenzione che gli viene data dai media, che ora lo usano per sparare addosso al Governo, ha comunque molto meno seguito della De Filippi....). E'questo che fa bene al paese? Una folla incazzata convinta che la colpa dello stato pietoso del Paese non sia anche di chi lo abita ma solo di chi lo governa, come se fossero i Visitors, e convinta che la soluzione dei problemi siano manette e vaffanculi?
Tanto per chiudere in bellezza, uno degli ospiti del V-Day che ha parlato dal palco di Bologna era Massimo Fini, che non è propriamente una bella persona e che soprattutto non frequenta buone compagnie.
Beppe, ricomincia a fare il tuo lavoro che eri davvero il n°1, mo' se mi permetti avresti anche rotto un pochino il cazzo... ;)
Minchia che tirata! Avrò nominato abbastanza spesso Grillo da avere un buon ranking su Google? Dal mio Blog formerò un'armata e la metterò al servizio della Causa Invincibile!
E questa è la notizia, io non aggiungo altro: Studente fa domande scomode a Kerry Arrestato e immobilizzato col Taser