"Io non ho un problema di droga. Ho un problema di polizia" - K. Richards
"Questo nostro mondo è diviso in vincitori e vinti, dove i primi sono tre e i secondi tre miliardi. Come si può essere ottimisti?" - F. De Andrè
"Un ottimista è un pessimista male informato" - G. Marx
"Gli uomini producono il male come le api il miele" - W. Golding
"Ho partecipato a funerali di gente che mi aveva dato sei mesi di vita" - K. Richards
"Scrivere un diario al termine di ogni giornata è come riguardare il proprio vomito" - E. Powell
"Se i tuoi genitori non hanno avuto figli probabilmente non ne avrai nemmeno tu" - D. Cavett
"Se trovano un mms pedopornografico sul telefonino di rutelli, arrestano la bambina per circonvenzione d'incapace" - cotopaxi
"Proprio in questo momento, da qualche parte nel mondo, qualcuno si sta suicidando. Non è grandioso?" - G. Carlin
"Non esistono donne belle o brutte, ma solo uomini più o meno ubriachi" - Jarma
"Curo le foglie, saranno forti, se riesco ad ignorare che gli alberi sono morti" - Afterhours
"andiamo a dare fuoco ai tramonti e alle macchine parcheggiate male, ad assaltare ancora il cielo e a farci sconfiggere e a finire sui telegiornali, foto in bianco e nero delle nostre facce stravolte sui quotidiani locali" - Le Luci della Centrale Elettrica
"Perchè la maggior parte delle persone che sono contro l'aborto sono persone che non ti verrebbe MAI in mente di scoparti?" - G. Carlin
" Non sono mai andato a scuola, quindi non ho mai imparato bene a leggere e scrivere, ho sempre vissuto in prigione e sono sempre stato un pò stupido e bambino, mentre vedevo il mondo davanti a me diventare grande. Adesso guardo le cose che voi fate e non le capisco. Mangiate carne e uccidete esseri che sono migliori di voi, poi dite che i vostri figli sono degli assassini. Siete voi a fare dei vostri figli quello che sono... Questi figli che vengono da voi con i coltelli in mano, sono i vostri figli." - Charles Manson
E 'sti cazzi direte giustamente voi, ma in un Blog è normale che l'Autore (no, dico, "Autore") se la canti e se la soni da solo, quindi non rompete il cazzo, gentilmente...oh, ma guarda te che gente, ma andate in culo vai....
Non posso non parlare del Meraviglioso evento svoltosi in Terra Santa in occasione del Santo Natale, nella Basilica della Natività.
No, non mi sono rincoglionito, non mi riferisco alla Messa, ma alla splendida Rissa fra Preti Ortodossi Greci e Armeni avvenuta durante le pulizie postnatalizie della Basilica.
Si è trattato praticamente di una rissa fra bande per il controllo (igienico) del territorio, tipo Guerrieri della Notte, i Greci hanno sconfinato, e gli Armeni hanno difeso il territorio a sprangate.
Già mi immagino le Parole Grosse che saranno volate: "ERETICO!!" "APOSTATA" "MISCREDENTE" "AL CONCILIO DI NICEA AVEVAMO RAGIONE NOI" (sì, lo so che ancora non c'erano stati i vari Scismi, ma era per dire e non mi va mo' di stare a cercare).
Comunque non è una novità, non so se ricordate le botte da Orbi (et Urbi) fra suorine che volavano in un convento del Sud Italia.
Deve essere una forma particolare di catechismo, o una maniera moderna di "porgere l'altra guancia"...
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Ieri ho ceduto alle lusinghe del Digitale Terrestre (bastardi) e ho sintonizzato il mio Televisore sul nuovo Canale IRIS di Mediaset (bastardi).
Cazzo, io li Odio.
Mi sono visto tutto il Cacciatore senza interruzioni pubblicitarie, in prima serata. Li Odio. Perchè il loro lavoro lo sanno fare bene e vogliono anche il pubblico che per le Pupe e i Secchioni o per gli Zelig vari li odia.
Ci voleva un cazzo di Canale di Mediaset, sul digitale terrestre per vedere finalmente in prima serata qualcosa che non fosse una Fiction per dementi, o un varietà idiota, o qualche film orrendo di quinta visione.
Li Odio, Bastardi.
Faranno anche Kamikazen di Salvatores, la Medea di Pasolini, il Laureato.....
Li Odio.
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Parlando di cose serie, riporto il link a una lettera di Claudio Bianzino, fratello di Aldo, al Presidente della Repubblica.
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Che dire ancora, Buon Anno, divertitevi a Capodanno che poi ci aspetta un altro anno di merda come sempre...
E' quella zona oscura dove le anime restano sospese fra l'estasi e il trormento, incerte se andare verso la luce o verso le tenebre, a vagare senza una meta conosciuta, a chiedersi "ma che cazzo ci faccio io qui?".
Ecco, il LiNbo è il mio ufficio oggi. Siamo in 5 in stanza mia, tre a rispondere al telefono. Sono arrivate 6 telefonate, di cui 4 dello stesso idiota che voleva solo litigare.
Che Palle.
Nella mia Mailbox di lavoro poche email: un paio di richieste avanzate dal 21, due o tre disadattati che hanno scritto Sabato o Domenica o peggio il 24. Gente a cui vorrei rispondere "Ma IddiomaJale, fatti una cazzo di vita privata!!!!!". Voglio dire, non puoi stare il 24/12 alle 18 a scrivere a me una richiesta di informazioni su un fax server.
Odio le cene aziendali, soprattutto quelle di Natale.
Chi ha la fortuna/sfortuna (oggi nemmeno si può più essere sicuri) di lavorare in un ufficio sopra un certo numero di dipendenti sa di che parlo, Villaggio docet .
In occasione del Natale (e della fine dell'anno fiscale) o delle imminenti ferie estive (e della chiusura del Semestre, anzi "Secondo Quarter", come si usa oggi) si organizzano agghiaccianti meeting/feste aziendali in cui ci si presentano i risultati fallimentari ottenuti, si ipotizzano determinanti e inverosimili cambiamenti di strategie e di organizzazione, per poi passare alla parte "ludica" della serata, fondamentale per cementare lo spirito di gruppo del personale e per far apparire un po'più umani i dirigenti, per quanto carogne posano essere. Ah, e poi ci si scambia gli auguri, ovviamente.
Quanto sia utile per lo spirito di gruppo e l'attaccamento all'azienda costringere subdolamente (con pressioni psicologiche, usure e telefonate anonime, fino alla classica testa di cavallo mozzata nel letto) gli impiegati a passare una piccola parte del proprio tempo libero a fare da scimmiette ammaestrate per la dirigenza è ovvio e scontato.
Nel caso dell'azienda dove perdo gran parte del mio tempo, ieri sera si è consumato questo tragico evento, iniziato con il classico aperitivo nel locale affittato per l'occasione. Nella sala c'era la prevedibile calca davanti al Bar, dove la vicinanza coatta con i vari colleghi, noti e non, offre l'occasione di imbastire interessantissime conversazioni tipo "Oh, Ciao! Come va? Tuttapposto?" "Ciao, sì, tuttapposto" "Allora?" "Eh, tuttapposto" "Vabbè, io mi vado a bere una cosa, ciao" "Ciao".
"Tuttapposto" è l'architrave di ogni conversazione a Roma.
E così il tempo trascorre fino al momento del discorso del Boss, a cui si arriva già provati dai 12 prosecchi trangugiati al solo scopo di evitare troppe conversazioni sul "tuttapposto". Stavolta, per destare l'uditorio dal coma etilico, la Dirigenza ha ben pensato di assoldare una "presentatrice": una Zoccola di professione con tette e culo in mostra, assoldata con il compito di sorridere, non capire un cazzo di quello di cui si sarebbe parlato nella parte "seria" della serata, e far vedere un po' le tette (solo dalla scollatura, che ci sono le famiglie).
Però c'è da dire che è stata una vera professionista. Innanzitutto non deve essere facile stare in una sala con 70 persone che ti guiardano le tette (siamo più o meno 120, levando le donne, i frustoni e gli ingegneri gli altri guardavano le tette. Gli ingegneri vedono solo in termini di codice binario, quindi vedevano solo "11", per loro guardare due tette o due carabinieri è uguale: una tetta o un carabiniere solo sarebbe "01"). Poi per un momento ci ho quasi creduto mentre delirava su "la Nostra azienda che compie tredici anni" come se davvero ci lavorasse e sapesse di che si tratta, giuro, per un secondo ci ho creduto. Saranno state le tette.
Lo scopo della presentazione che viene ogni volta fatta dal Boss è quello di dire sostanzialmente "dovete darci più culo, ma tranquilli che almeno per quest'anno non scappiamo con i soldi a Santo Domingo da Gaucci". Momento topico della Presentazione, la parte sul concetto di "grinta e cuore" (quello che secondo le moderne teorie di gestione aziendale deve sostituire vecchi arnesi sovietici quali pianificazione, competenza, accorta gestione delle risorse e formazione), in cui sono state mostrate delle foto di Gattuso....praticamente un film dell'Orrore...
Dopo la presentazione finalmente vengono "aperti i cancelli" verso gli antipasti, ovviamenet buffet, un ricco assortimento di affettati dozzinali e fritti riciclati sul quale gli stremati impiegati si lanciano come gli Uruk-Hai all'assalto del Fosso di Helm. Tripudio di colesterolo, vino scadente e "tuttapposto".
Continua lo squallido spettacolo, con la Tettona che chiama in causa un comico del Seven Show, che fa il suo, senza infamia, senza lode e soprattutto senza far ridere, almeno me che non sopporto la nuova ondata di comici cretini alla Zelig. Meglio la merda di Luttazzi.
Poi la premiazione per i dipendenti anziani, 5 e 10 anni, che hanno ricevuto un grazioso Cock Ring (ok non era un cock ring, credo fosse tipo un pendaglio dontacc maibreil, una cosa orrenda e inutile). Io ho un ottimo rapporto con queste premiazioni: lavoro qui da 7 anni, quindi non mi tocca mai il cock ring, l'unico anno in cui ne facevo 5 non hanno fatto la premiazione. Quando farò 10 anni daranno un Dildo. Tanto per pigliarlo sempre in culo...
Durante la premiazione, l'ingresso di due carrelli con vassoi di pasta e carne distolgono l'attenzione dell'uditorio, per un attimo, dalle tette. Il cibo viene ordinatamente sistemato sul tavolo per restare lì a freddarsi e a diventare immangiabile fino a che un pietoso omino del ristorante a metà premiazione si avvicina al palco a dire alla presentatrice "la cena è servita, si fredda...". Chiaramente era una scusa per guardare le tette, ma se non altro è servita a qualcosa.
Altro assalto, stavolta più difficoltoso, visto che qualche boccia di vino era già partita:
Non ho resistito oltre, dopo aver mangiato un po'di pasta scotta e di carne fredda, ho agguantato il panettone di merda che mi spettava e sono scappato, perdendomi il Comico che faceva fare il presepe sul palco a dei miei colleghi...
Sinceramente fare pure la scimmietta ammaestrata mi pare troppo, no? A me non mi pagano per fare il buffone, almeno non su un palco.
Ho perso anche il fondamentale momento degli Auguri e del brindisi. M'importa 'na sega a me del Natale....
Stamattina i miei colleghi si scambiavano i regali, io ho grugnito leggermente per esprimere una pacata ma ferma disapprovazione. Nessuno ovviamente aveva un regalo per me. Vorrei anche vedere...
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vabè, dai per stavolta vi faccio anche io gli Auguri, torno in ufficio il 27:
se non sapete cosa significa "Fist Me" leggete qui
L'ONU ha approvato la Moratoria sulla Pena di Morte promossa dall'Italia. Non mi va, come sempre di partecipare allo spoNpinamento reciproco che imperversa fra i politici e i giornalisti, preferisco provare a vedere le luci e le ombre.
Gli aspetti positivi sono ovvi, anche se per lo più "di principio", nel senso che in pratica il voto non cambia nulla, non vincola nessuno, è solo l'affermazione di un principio. Se non altro per una volta l'Italia invece di fare la solita figura di merda ha ottenuto in successo in campo Internazionale.
La prima considerazione che mi viene da fare nasce dal servizio che il TG1 del sempre ottimo (per il bollito) Riotta ha dedicato al tema: si nomina una delle ultime esecuzioni avvenute in Italia, quella del questore Fascista Caruso, fra i responsabili delle Fosse Ardeatine. Ora, il perchè si nomina proprio questo caso e non l'ultima esecuzione in assoluto (tre condannati per la Strage di Villarbasse, a scopo di Rapina) è curioso e ce lo dovrebbe spiegare Riotta (prima che lo bolliamo), ma è la sequenza di casi che viene presentata a lasciarmi perplesso. Si parte da Sacco e Vanzetti passando da esecuzioni ingiuste negli USA e in Cina, deliranti in Iran e si finisce con Saddam.
Ora, io non metterei sullo stesso piano tutta questa roba. Non si discute che uno Stato non abbia il diritto di mettere a morte per crimini "comuni", ma io sinceramente non riesco a mettere sullo stesso piano un assassino (o peggio un omosessuale, come in Iran) e i Fascisti, o un Sovrano deposto da una rivoluzione di Popolo. Sto dicendo che per me fu giusto fucilare i fascisti dopo la Guerra Civile (appunto, era una Guerra, non una pena decisa in tempi normali), anzi ci metto il carico da 12: dovevamo fucilarli tutti, non permettergli di riciclarsi e infettare ancora la neonata Repubblica (nessuno mi toglie dalla testa che se siamo un paese di merda è colpa anche del Fascismo e del fatto che quelle metastasi non vennero rimosse), loro e un bel pezzo di quelli che divennero "anti" il 25 Aprile.
E lo stesso vale per i Nobili ghigliottinati nella Rivoluzione Francese, o per i Romanoff (e se avessimo fucilato i Savoia ci saremmo risparmiati le esternazioni di quelle due facce da culo).
E che cazzo, quanno ce vo' ce vo....
Sarebbe stato giusto se a impiccare Saddam fossero stati gli Iracheni dopo averlo preso a calci in culo "autonomamente", non fu giusto perchè sono stati gli Statunitensi. Oh, io non sono buonista....
L'unica voce fuori dal coro nelle "celebrazioni" di Ieri è stata quella di Giulianone Ferrara, che ha detto che ora bisognerebbe fare anche una moratoria sull'Aborto, perchè provoca migliaia di morti l'anno.....poi dice che è la battuta di Luttazzi a fare schifo.....io ce lo affogherei in quella vasca da bagno Ferrara....
Intanto la Pena di Morte per i lavoratori Italiani continua senza Moratorie: solo ieri altri 5 morti. Quando la facciamo per loro 'sta cazzo di Moratoria?
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Cambiando argomento, quello che è successo al Consiglio Comunale di Roma (frazione di Città del Vaticano) è indicativo dell'andazzo che prenderà il paese comunque vadano le prossime politiche, una volta che al Potere ci saranno o Weltroni o Berlusconi: la CCAR (Chiesa Cattolica Apostolica Romana - morisserotutti) detta la Linea dalle pagine dell'Avvenire, e il PD vota insieme alla Destra contro la proposta di istituzione del Registro delle Unioni Civili. Meraviglioso.
Il Sindaco di Roma nonchè Capo del Governo Italiano sfoggia un vezzoso Papacappello da Papacowboy.
Da RaiNews24, un riassunto dell'articolo del New York Times di cui si è parlato recentemente, in cui si dice che gli Italiani sono il popolo più infelice d'Europa:
"I problemi, continua il quotidiano americano, per la maggior parte non sono nuovi e questo è il punto. Hanno semplicemente oppresso l'Italia per molti anni e ora a nessuno è chiaro come sia possibile un cambiamento o se sia ancora possibile un cambiamento. L'Italia ha tracciato il proprio modo di appartenere all'Europa, lottando come pochi altri paesi con una politica frammentata, la mancanza di crescita, la criminalità organizzata e un debole senso dello Stato. Ora la frustrazione sta crescendo perchè queste vecchie debolezze non migliorano, mentre il mondo sorpassa il paese. E il Nyt fa l'esempio della Spagna. Il modo di vivere poco tecnologico degli italiani può essere interessante per i turisti, ma l'utilizzo di Internet è tra i più bassi in Europa, così come gli investimenti esteri e la crescita. Le pensioni, il debito pubblico e i costi del governo, invece, sono tra i più elevati del vecchio continente. Le ultime analisi mostrano una nazione più vecchia e più povera e quelli che erano i punti di forza stanno diventando una debolezza. Il piccolo commercio, le aziende a conduzione familiare si trovano a combattere contro la globalizzazione e in particolare con la competitività della Cina. I debiti colpiscono le famiglie: il 70% degli italiani tra i 20 e i 30 anni vivono ancora a casa condannando i giovani a un'adolescenza estesa e improduttiva. La maggioranza dei più bravi lascia il paese. Il 'malessere' politico degli italiani e' simboleggiato, sostiene il New York Times, dall' ascesa del comico Beppe Grillo e dalla popolarita' del suo attacco alla classe politica italiana al grido di 'Basta! Basta!'. Sono diventati best-seller in Italia libri come 'La Casta' e 'Gomorra' che attaccano, con angolature diverse, il comportamento dei politici. La ricerca della University of Cambridge, guidata dalla economista Luisa Corrado, mostra un collegamento tra fiducia nel proprio parlamento e livello di insoddisfazione di una nazione. I piu' felici sembrano i danesi (che si fidano al 64 per cento delle istituzioni), i piu' infelici sono gli italiani (solo il 36 per cento si fida). L'ex-premier Silvio Berlusconi ha perduto le elezioni per non avere mantenuto le promesse fatte ma il nuovo governo di Romano Prodi non appare una 'cura magica' - osserva il New York Times - Ha deluso fin dalla sua prima scelta: un governo con ben 102 ministri o sottosegretari, un nuovo record. Il malessere degli italiani si estende anche all'arte: non ci sono piu' i Fellini, i Rossellini, le Loren. "Il cinema italiano, la sua Tv, arte, letteratura e musica sono raramente considerate all'avanguardia", afferma il giornale. Tra i pochi aspetti positivi c'e' il prestigio che continua a circondare il marchio 'Made in Italy'. Ma l'Italia deve stare ben attenta a non seguire il destino della Repubblica di Venezia, una delle citta' piu' belle del mondo diventata, dopo la perdita del dominio commerciale, quello che e' oggi: "uno splendido cadavere calpestato da milioni di turisti". Napolitano ha espresso ovviamente Indignazione, dichiarando che bisogna "Scommettere sull'Italia".
Io scommetterei sull'Italia se qualche Bookmaker mettesse fuori le quote. Scommetterei CONTRO. Scommetterei che in meno di 15-20 anni possiamo fare veramente il salto di Qualità e andare in Tilt come l'Argentina. Mi ci giocherei tutto il TFR (ammesso che lo vedrò mai).
Perchè non pigliamoci per il culo, il NYT ha ragione, l'unica cosa che si salva è 'sto cazzo di Made in Italy, che poi vedi Report e scopri che un terzo viene dalla Cina, un Terzo da fabbriche Cinesi in Italia, e l'altro Terzo dalle fabbriche abusive della Camorra.
Persino Napolitano ci ha dovuto pensare a una cosa da salvare e cosa ha tirato fuori? La Tradizione e lo Spirito Animale. Sono decenni che ci stiamo a fare poNpini a vicenda su quanto eravamo avanti cinquecento anni fa, il problema è che là siamo rimasti. Abbiamo avuto qualche colpo di coda nella cultura e nel design, ma veramente poca cosa. E niente più da almeno 20 anni.
Mi ricordo le polemiche su quello che disse Tarantino, ovvero che il Cinema Italiano non produce più nulla di interessante. Tarantino ha ragione. Quanti Rossellini, Monicelli, Steno, Pasolini vedete in giro? Ormai si fanno solo commediole imbecilli e film sui trentenni in crisi, che poi invecchiando i registi diventano film sui quarantenni e cinquantenni in crisi. Cioè che palle co' sta crisi!!!! Salvo pochissime eccezioni (i film di Sorrentino che ho visto, "Le Conseguenze dell'Amore" e "L'Amico di Famiglia" mi sono piaciuti molto) il Cinema Italiano è morto e sepolto. La querelle artistica più interessante degli ultimi mesi è quella sulle parolacce nei film di De Sica (Christian, non quello vero), tanto per dire...
Facciamo una cosa, apriamo ItaliaBet, e scommettiamo sull'Italia come dice il Presidente!!! Via con le Quote!
- Si dichiara fallimento, si portano i libri contabili in Tribunale e chi è al Governo in quel momento scappa a Santo Domingo ospite di Gaucci - 1.25
- Scopriamo un bel giorno che la Camorra ha venduto il Paese definitivamente a Berlusconi (senza fattura) - 1.50
- Delocalizziamo l'Italia in Polonia - 1.75
- La Comunità Internazionale si mette una mano sulla coscienza e ci manda i Caschi Blu - 2.00
- Chiediamo l'annessione a San Marino per godere degli Sgravi Fiscali - 2.25
- Beppe Grillo fa la Rivoluzione e instaura una Giunta Militare con a capo Lui, Travaglio e Di Pietro, che subito aboliscono la Difesa nei processi e la Grammatica Italiana - 3.00
- Un mattino viene rinvenuto nella campagna di Acerra, in mezzo alle montagne di Monnezza un grosso Monolito Nero che ci porterà la Conoscenza (e magari anche due Lire e un po'di Figa che non guasta) - 15.00
- Improvvisamente e per un motivo indecifrabile gli Italiani diventano Onesti e Responsabili (un risveglio tipo Pillola Rossa di Matrix) e dopo un lungo e faticoso processo il Paese riesce ad alzare la testa e uscire dalla crisi economica, morale e sociale (Ipotesi Napolitano) - 50.00
P.S. Lo so, sono pessimista e disfattista, ma ho appena finito di leggere Gomorra e non è un libro che ti mette di buon umore.
P.P.S. Gomorra non è male, dal punto di vista letterario niente di che, diciamo che pare un puntatone di Report ed è molto interessante.