
La sera di Sabato l'avvenimento fondamentale, che ha occupato e occupa ancora pagine e pagine sui giornali e spazio nei TG è la Conversione di Magdi Allam.
Ricapitoliamo:
il Vicedirettore del Corriere, noto per essere un Arabo Anti-Arabo (un po'come un Ebreo Nazista, credo che a scuola si auto-perseguitasse con atti di bullismo, tipo infilarsi da solo la testa nel cesso dandosi dell' "Arabo di Merda"), verosimilmente prezzolato come lo è/era orgogliosamente quell'altra faccia di merda di Ferrara, impegnato quotidianamente nel fomentare e attizzare, come se ce ne fosse bisogno, il cosiddetto "scontro di civiltà" con sparate che rasentano i pamphlet antiebraici di Hitleriana memoria, si è Convertito dall'Islam al Cattolicesimo, pur non essendo mai stato poi tutto 'sto islamico. Diciamo che aspira a diventare il Giovanni Lindo Ferretti egiziano, con la differenza che mentre GLF una volta scriveva cose più che aprpezzabili, Allam ha sempre e solo scritto e detto stronzate (quindi gli va riconosciuta coerenza e un certo talento: non è facile riuscire a dire SOLO stronzate, senza che qualche cosa di sensato esca mai dalla tua penna/bocca).
In linea con lo spirito e le intenzioni del losco individuo di cui sopra, il Nostro Papa-Eroe, dall'alto della sua Papa-Saggezza, ha pensato di usare tale Conversione a mo'di clava mediatica, battezzando il Goebbels del Cairo la notte del Sabato Santo, a S. Pietro, in Mondovisione, ben sapendo che tale gesto avrebbe avuto una grande eco sui media del Mondo Arabo (dove Allam è noto per le sue qualità che gli hanno fatto meritare il Titolo di "Grandissima Testa di Cazzo"). Come diceva S. Gregorio Magno "accà nissun' è fess'": pubblicità, un bel polverone, tutto aggratise, l'astuta Papa-Provocazione.
I media Arabi, e le Associazioni Islamiche moderate e non, hanno prontamente risposto alla chiamata, nel solito gioco di sponda provocazione-risposta-provocazione-risposta che ha visto gioiosamente uniti i rappresentanti più oltranzisti delle più retrograde credenze popolari fin dalla notte dei tempi.
E' quindi scoppiato il solito casino, TG1e2e3 e articoli e cazzi e mazzi....pagine e pagine ingombrate di cazzate di eminenti studiosi e bla bla bla....
Al che l'Uomo Saggio non può che porsi uno scottante interrogativo: ma sticazzi?
Voglio dire, ma non ci s'ha un cazzo a cui pensare in 'sto Paese? Che dobbiamo aspettare per relegare queste polemicucce alla dimensione che compete loro? Ovvero le fanzine parrocchiali?
Addavenì...