Ricevo e volentieri, doverosamente, pubblico:
lei si dovrebbe vergognare per certe espressioni. badi al guinzaglio suo, che porta volontariamente al collo.
se lei trova soltanto una mia citazione critica sull'antifascismo, che è una delle basi della mia cultura, le chiederò scusa.
se invece non la trova, e trova nei miei scritti soltanto critiche a chi da anni ha minato la cornice di valori antifascisti e repubblicani, aprendo la strada alla destra reale che oggi ci governa, allora onestà vorrebbe che mi chieda scusa lei.
ma non lo farà, vero che non lo farà?
la aspetto.
em
p.s. crespi non so nemmeno chi sia, ho letto mail inviate a me da elettori dell'arcobaleno che fanno parte di quei 55 mila voti
em
e rispondo:
Egregio Direttore,
innanzitutto la ringrazio molto della risposta che non mi aspettavo, Le va riconosciuto che non tutti i Direttori rispondono a chi gli scrive, soprattutto per criticarli.
Relativamente ai guinzagli e al vergognarsi, francamente posso essere sicuro di non averne, se qualcuno me ne offrisse, pagando, forse ci penserei su, vai a sapere come uno si comporta poi di fronte a un bello stipendio. Di certo io non ho nulla di cui vergognarmi, perchè io non faccio "informazione" e non posso influenzare con il mio operato milioni di persone come Lei, quindi ho molti meno problemi a dire, fare, scrivere o ammettere eventuali stupidaggini.
Piuttosto mi preoccupa il fatto che Lei mi dica che non sappia chi sia Crespi (spero sia una battuta) e che basa la sua granitica certezza sul fatto che qualcuno le ha scritto delle mail dicendo che era un elettore della Sinistra Arcobaleno e che aveva votato Alemanno.
Posso dirLe che Lei (inteso come persona che ha scritto le due mail che ho ricevuto con piacere) potrebbe non essere Ezio Mauro per quanto ne so e che io per quanto ne sa Lei potrei essere Crespi, quindi direi che uno scambio di mail vale ancora meno delle statistiche fatte dall'istituto di ricerca di una persona ampiamente screditata come me (nel senso di Crespi).
In ogni caso direi che per lanciare un'accusa del genere (ovvero che gli estremisti di Sinistra hanno fatto perdere Rutelli votando Alemanno) servirebbe avere un buon numero di queste "confessioni", diciamo calcolando mitomani e goliardi qualche migliaio di mail? 10.000? 20.000? Diciamo che queste mail saranno state "nascoste" fra altre migliaia che vi saranno arrivate relativamente ad altri argomenti?
O Lei ha molto tempo libero e lo passa a leggere tutte le e-mail che mandano a Repubblica, o avete una redazione molto numerosa (in quel caso complimenti, tanti posti di lavoro, magari gli si potrebbe trovare di meglio da fare che non leggere migliaia di "fonti" inattendibili su cui basare tesi ridicole), oppure la tesi che Lei ha avanzato è, come credo basata su altro.
Per quanto riguarda l'antifascismo, innanzitutto le chiedo scusa se nell'impeto dello scrivere (purtroppo io non sono Giornalista e quanto ho scritto la lettera ero anche abbastanza incavolato con lei) magari non sono stato abbastanza chiaro nello specificare che la mia critica non era rivolta solo a Lei ma a tutta una certa "area di pensiero".
Sono abbastanza certo di non poter trovare articoli del tipo che Lei nomina, e mi pare ovvio, altrimenti invece che Repubblica dirigerebbe qualche foglio di minor diffusione. Sono però altrettanto sicuro di non aver mai visto articoli di critica a quell'atteggiamento specifico (lo so con tutte le mail che avrà da leggere probabilmente la mia l'avrà letta di corsa) di cui io parlavo: ovvero la tendenza alla riconciliazione, allo "scordammoce 'o passato" che ha fatto sì che una certa Destra abbia rialzato la testa con argomenti tesi ad "alleggerire" la posizione non del Fascismo, come chi giustamente Lei ha criticato sul suo giornale (mi riferisco al prossimo Presidente del Consiglio), ma anche di chi andò a combattere per la RSI alleandosi con i criminali di Marzabotto e Sant'Anna di Stazzema. Così come è un mensile del vostro gruppo editoriale che ospita gli articoli di Pansa che si dedica per metà a screditare i Partigiani "Rossi", per l'altra a parlar male della Sinistra Radicale (purtroppo i film da soli non li danno e ogni tanto leggo anche L'Espresso).
E' questo a cui faccio riferimento quando parlo di "area di pensiero", ed è innegabile che questa "area" sia quella che ruota intorno al PD, a cui il vostro editore non è propriamente estraneo.
Noi estremisti siamo poco concilianti e proprio perchè questa "riconciliazione" non ci piace (sebbene anche il Presidente Napolitano abbia speso parole in merito) non voteremmo MAI un fascista, nemmeno per fare un dispetto al peggiore dei piacioni Piddini.
(piuttosto, ce lo fa un editoriale per chiedere la testa di Rutelli? No, perchè mi sembrerebbe il minimo che si ritirasse a vita privata).
Non mi interessano sue eventuali scuse, nè mi metterei a leggere tutti i suoi editoriali per spulciarli, sinceramente qualche mail da leggere ce l'ho anche io, volevo soltanto esprimerLe il mio pensiero che resta quello che già conosce, e continuo a stupirmi, volendo riconoscervi la buona fede, che siate davvero convinti che sia colpa "nostra" se avete preso le bastonate che avete preso.
Non ce l'avevo con Lei soltanto, però è il suo articolo che mi ha fatto arrabbiare, e un po'ancora mi girano se devo essere sincero.
La ringrazio comunque nuovamente per l'attenzione che mi ha dedicato e per avermi risposto, sono piacevolmente stupito.
Cordiali Saluti.