...e la fattanza non è un pranzo di gala.






Non sopporto di non essere stupido. Non più di tanto almeno. Più uno è stupido meglio campa. Guardate Jovanotti quanto è contento.
Non sopporto che l’unica opposizione presente in Parlamento sia il partito di uno sbirro analfabeta con la consistenza politica di una cacata della Marcuzzi dopo che s’è magnata venti barattoli di Activia e una linea talmente chiara che ha raccolto le firme per il referendum del 21 Giugno salvo poi dire che sostiene il NO e che il referendum stesso è un attentato alla Democrazia.
Non sopporto il fatto che i computer siano stati pensati per interagire con qualcuno più inutile di un tergicristallo USB per le funzionalità più normali, quindi ti chiedono conferma 90 volte con messaggi tipo “hai chiesto di aprire questo foglio word. Sei sicuro? Non è che magari intendevi attivare l’autodistruzione o lanciare un messaggio di autodenuncia alla Polizia Postale per il reato di zoofilia pedo-necrofila? (ovvero accoppiamento con animali cucciolo morti, o cuccioli di animali morti, oggi la scienza fa miracoli)”. Invece se devi fare qualcosa di un minimo meno stupido se non sei laureato all’MIT non ci riuscirai mai.
Non sopporto il termine “Casta”, così come non sopporto chi come Grillo, tende a porre la questione come “noi cittadini” oppressi da “loro Casta”. Loro sono lì perché gli Italiani ce li vogliono. Loro sono perfetti rappresentanti del popolo italiano, espressione dello schifo che è questo Paese. Non c’è nessuna “Casta”, c’è un cancro, bello grosso, che ha la forma di circa 50 milioni di Italiani.
Non sopporto quelli che non sono né di Destra né di Sinistra. Allora sei democristiano? Mastelliano? Ignavo? O semplicemente non capisci o non te ne frega un cazzo?
Non sopporto Amici, X Factor e tutte le altre fabbriche di spazzatura culturale e artistica. Rivoglio le rockstar vere, venute su dalla merda, piene di droga e alcool e alle quali non frega un cazzo di “non scontentare il loro pubblico”.
Non sopporto i Musical.
Non sopporto che alcuni Stati possano, in virtù del fatto che hanno armi atomiche, decidere chi è buono e può averne e chi invece è cattivo e non può averne. O tutti, e quindi così come gli USA anche Iran e Corea del Nord hano il diritto di averne, o nessuno, e quindi USA, Russia, Israele, Cina ecc. ecc. devono innanzitutto smantellare il loro di arsenale nucleare. Ovviamente io sono per la proliferazione generalizzata e senza controllo, credo che ogni buon cittadino debba avere un’arma atomica, al posto delle pillole per dormire.
Non sopporto i poveri arricchiti, i compagni imborghesiti, i negri sbiancati, gli arabi cristianizzati, i divorziati cattolici, i depravati moralisti e soprattutto i froci col culo degli altri.
Non sopporto di dovermi seguire le Tappe più belle su internet. Le montagne si fanno di Domenica o di Sabato, DioBartali!!!!
Non sopporto chi mi dice “eh, ma ti lamenti e non fai niente”. No, non faccio niente, predico bene e razzolo male, E ALLORA?
Non sopporto il moralismo ipocrita di Bulbarelli e Cassani.
Non sopporto l’idea che per colpa di quelli che dicono che l’eugenetica è male Gasparri non sia stato eliminato prima che potesse far danni.
Non sopporto il fatto che il Gossip non si studi all’Università, ma sono certo che verrà presto posto rimedio.
Non sopporto di non poter passare almeno un’ora chiuso in una stanza con Paris Hilton. E una saldatrice. E una sparachiodi.




Non sopporto i panini tagliati solo fino a un certo punto. Ho capito che in un bar ha un senso, per far sembrare che dal lato dal quale lo vedi sembri imbottito il doppio, ma se porcaccioiddio vado al forno, e gli chiedo di darmi una rosetta aperta sarà mica perché IO la devo riempire e quindi ci metto quanta imbottitura mi pare senza dover far finta che ce ne sia il doppio? E allora che cazzo lo tagli solo a metà il panino?
Non sopporto chi prova ad entrare in metropolitana passando attraverso la gente che cerca di scendere dal vagone. Gomito alto, direzione sterno. Tipo blocco in area sul calcio d’angolo.
Non sopporto quelli che vogliono chiacchierare del più e del meno, in virtù del fatto che magari siamo colleghi e manca la luce quindi non possiamo lavorare, o in virtù del fatto che non ci conosciamo ma siamo nello stesso posto con del tempo da perdere, che ne so, in fila alla posta o dal medico. Ho le cuffie, sto leggendo, se vorrò sapere qualcosa della tua vita di merda o se sarò improvvisamente e immotivatamente curioso di conoscere la tua opinione su un qualsivoglia argomento te lo chiederò.
Non sopporto questa afa del cazzo.
Non sopporto di vedermi circondato da gente che legge i giornali gratuiti
Non sopporto di vedere tanta gente leggere l’ultimo caso letterario, per non parlare di quelli che leggono libri di merda, vecchi, ma di merda. E nessuno di questi ha mai letto “Per chi suona la campana” o “I fratelli Karamazov”.
Non sopporto questa moda del cazzo di portare i pantaloni abbassati fino al buco del culo e il cavallo che arriva alle ginocchia. Ma ce la fai a camminare? E a correre? Ringrazia il tuo dio (del gel, immagino) che non ho un toro da liberare perché ti rincorra, testa di cazzo.
Non sopporto la consapevolezza che questa lista potrebbe durare all’infinito. Non credo di poterne uscire vivo.
Non sopporto di avere cose in comune con Calderoli, anche se parliamo di una piccola parte del codice genetico, credo meno di quella che ho in comune con la scimmia del 1240 o quello che è.
Non sopporto Capezzone.
Non sopporto che abbiano messo tutti quegli schermi nelle stazioni della metro, sui quali scorrono pubbilicità e cazzate, alternate a cazzate e pubblicità, con l’audio a un volume talmente alto da riuscire a disturbarmi anche se ho le cuffiette.
Non sopporto gli stupidi. Quindi nessuno si senta escluso.
Non sopporto chi vuole mettere bavagli, a meno che non sia per far tacere Gasparri una volta per tutte.
Non sopporto l’esaltazione della mediocrità che viene fatta da un po’di tempo a questa parte nel mondo della cultura e dello spettacolo. Forrest Gump andava abortito. Arisa…ma che è ritardata? Autisica? O solo deficiente? Moccia andrebbe affogato sotto a Ponte Milvio, tenuto sul fondo dai suoi lucchetti del cazzo.
Non sopporto di dover essere informato su ogni cazzata che dice il Papa. Se volessi sapere cosa ne pensa un vecchio ricchione su un qualsiasi argomento telefonerei a Zeffirelli.
Non sopporto chi dice che “gli Italiani danno il meglio di loro stessi nei momenti di crisi. Sì, come no…
Non sopporto l’andazzo che ha preso il ciclismo negli ultimi anni. Vorrei facessero una regola per cui i corridori fossero obbligati a non aspettare l’ultimo strappo facendo lavorare solo le squadre, ma ad attaccare già dalla seconda salita. Altrimenti liberiamo gli orsi.