
Solo gli ingenui possono veramente pensare che il teatrino della Politica italiana abbia veramente rilevanza negli scontri fra chi detiene il vero potere nel Paese.
Gli osservatori un minimo attenti, che corrispondono a quell’esigua percentuale di persone che negli anni ’70 non aveva un borsello, negli ’80 non portava le spalline, nei ’90 non ballava la macarena e che in questi “anni 0” come li chiama Vasco Brondi non si è ancora rifatto le tette, ne stanno avendo un’ulteriore conferma con la storia che è diventata il centro dello scontro politico in Italia e che è forse l’unica polemica, l’unico scoglio contro il quale sembra potersi infrangere lo strapotere berlusconiano (il che rende palese la necessità di staccare la spina agli italiani in assenza di attività cerebrale): il caso Noemopoli/Mignottopoli.
Berlusconi parla continuamente di complotto ai suoi danni, alludendo alle inchieste di Bari e alle indiscrezioni trapelate da più parti sui festini di Villa Certosa e Palazzo Grazioli, e lo stesso fa, tuonando contro Repubblica in primis, relativamente alla morbosa ma inevitabile attenzione montata in questi mesi intorno ai suoi rapporti con l’odiosa ex minorenne aspirante showgirl (o Parlamentare, tanto è uguale) di Casoria Noemi Letizia (un proiettile vagante quando serve, mai eh…).
Beh, non ha tutti i torti, e oggi ne ho avuto la conferma.
C’è uno scontro dietro a tutto questo, una guerra di potere al cui confronto le trame di Rasputin o la congiura contro Cesare impallidiscono, un conflitto paragonabile alla guerra per il controllo delle risorse energetiche o dell’acqua, uno scontro di titani, mejo di Kenshiro contro Raoh. Qua si parla di Chi contro Diva e Donna, mica cazzi. Parliamo di Silvana Giacobini contro Alfonso Signorini.

Per chi come me ama ogni tanto seguire il Gossip, perché tutti guardiamo nel cesso dopo aver fatto la cacca, anche la Marcuzzi, la Giacobini e Signorini sono due autorità in materia, i potentissimi direttori di due colonne portanti del pettegolezzo nostrano, capaci di costruire o distruggere con un piccolo richiamo in prima pagina una carriera illustre quale quella che ne so, di una Gregoraci, di una Flaviavento, di una Alessiamerz o di un borgataro qualsiasi al quale viene attribuito un illustre flirt (perché i vipps non scopano, hanno flirt, nel meraviglioso & patinato mondo di Giacobini & Signorini, dove tutto è luccicante, bello, abbronzato e senza un filo di cellulite).
Attualmente Alfonso Signorini è Direttore di “Chi” settimanale di Economia, Politica e Mascara edito da Mondadori, quindi da Berlusconi, mentre Silvana Giacobini, che Chi aveva fondato, dirige Diva e Donna, fondamentale pubblicazione della Cairo Editore che settimanalmente ci informa sugli sviluppi degli scenari geopolitici mondiali e sulla ritenzione idrica.


Il primo indizio che dietro le disavventure del PresdelCons ci fosse questo scontro sotterraneo ce lo ha fornito proprio Berlusconi, rivolgendosi a “quel diavolo di Signorini”, come lo ha chiamato lui stesso, per pubblicare la sua autodifesa relativamente ai rapporti con la Monica Lewinski di Casoria. La campagna era iniziata, e il buon Alfonso, solerte quanto ricchione, si è prodigato per aiutare il suo editore, pubblicando fra le varie puttanate, anche l’intervista al presunto ragazzo di Noemi, Domenico Cozzolino, pubblicata per aggiustare un po’il tiro dopo le altre dichiarazioni fatte da un devastante coatto napoletano, Gino Flaminio, che sarebbe stato un ex della trota fino all’avvento di Papi.
(Noemi con Gino Flaminio)
Poi uno con un nome normale in questa storia non si trova manco a pagarlo, fra Elio Letizia, Noemi Letizia e Gino Flaminio, il padre si affanna a dichiarare a destra e a manca che la figlia è “illibata”, ma qua in 18 anni di vita questa ha avuto più ragazzi di tutta la Scuola per Bukkakette di Kyoto dal 1971 ad oggi…
Ora che ti salta fuori? La Zampata della vecchia tigre, la Silvana pubblica un’intervista allo stesso Cozzolino in cui il palestrato campano, sempre unto come un cotechino fin dai tempi in cui faceva l’aspirante tronista dalla De Filippi, dice che l’intervista a Chi è falsa, così come la sua storia con Noemi.
(Noemi con Domenico Cozzolino)
Botte da orbi fra due giganti del giornalismo italiano, altro che complotti, altro che Politica, altro che crisi. Voglio vederli azzuffarsi e graffiarsi come due liceali al grido di “zooooccolaaaa”.
Che ne so, ora Alfonso potrebbe rilanciare pubblicando le foto dell’autopsia di Maicorgecso in cui si vede che lo ha ucciso una stronzata di Ezio Mauro, o accusare la D’Addario di essere stata lei a bruciare Viareggio incendiandosi una scorreggia (a proposito, il goNpagno Loko mi suggeriva che Berlusconi ora sposterà il g8 da L’Aquila a Viareggio. Certo, mi sono detto, basta sostituire sul menù la mousse con una grigliata…).
Quello che è certo è che siamo un paese meraviglioso, come non mancano mai di ricordarci dall’estero.
(vignetta apparsa sul britannico “The Sun”)